Dolci/ Estate/ Green food

Confettura di ciliegie e rabarbaro (e timo)

Confettura di ciliegie, rabarbaro e timo
Prendi un giorno di sole e una reflex un po’ abbandonata.
Prendi le pagine ingiallite di un blog stanco, che necessita di nuova linfa.
Prendi un sacchetto pieno di ciliegie saporite e la vicina che ha un rabarbaro enorme e lo lascia morire ogni anno.
Prendi in mano la tua vita, chiudi dietro una porta i momenti no, le persone che non ti capiscono, esci la sera e cammina sotto i raggi della luna, respira l’aria pulita, scaccia il nero della mente e riempilo di colore, di vita.

Oggi vi mostro la ricetta con il metodo Ferber per una confettura deliziosa (il metodo l’ho appreso dal libro di Christine Ferber, Leçons de confitures), estiva e d’un rosso frizzante, realizzata con ciliegie e rabarbaro.
Il metodo Ferber è un sistema che permette di ottenere confetture e marmellate senza l’uso di pectina, facendo lavorazioni con riposi prolungati e cotture veloci, così che la frutta sia stressata il meno possibile, mantenendo colore e sapore, senza appassire e caramellarsi.
In base al tipo di frutta, la prima macerazione più essere più o meno veloce, poi vi è la fase di bollitura, con riposo in frigorifero di canditura per una notte e successivamente la riduzione dello sciroppo ottenuto dove poi si fa una cottura veloce della frutta.
Il risultato è delizioso, fresco e la frutta intensamente saporita, ed è molto meno complicato di quel che si pensi.

PS: come noterete mi sono un po’ presa con le fotografie, ma scattare senza cavalletto, né pannelli, ed all’aria aperta è particolarmente ispirante!

 

CIAMBELLA AL LIMONE E SALVIA

Tempo di preparazione : 30 minuti
Tempo di cottura: 20 minuti
PER 6 VASETTI

INGREDIENTI

  • 700 g ciliegie snocciolate;
  • 500 g rabarbaro lavato;
  • 800 g zucchero semolato;
  • 1 cucchiaio foglie di timo limone fresche;
  • succo e buccia di 1 limone non trattato.

PREPARAZIONE

Tagliate a pezzetti omogenei le ciliegie ed il rabarbaro e metteteli in una ciotola.
Unite lo zucchero, il timo,il succo e la buccia intera (senza la parte bianca) del limone. Mescolate a fondo e fate riposare per un paio d’ore in frigorifero.
Versate il contenuto della ciotola in una pentola bassa e larga, meglio se in rame, e fate arrivare ad ebollizione, quindi spegnete e rimettete nella ciotola. Quando il composto è freddo mettetelo in frigorifero per una notte.

Il giorno successivo filtrate il succo e portate ad ebollizione insieme alla buccia del limone. Dopo circa 15 minuti togliete il limone e versate la frutta. Fate cuocere 10-15 minuti, controllate che la temperatura sia di 105 gradi, fate per sicurezza la prova del piattino (deve scorrere molto lentamente). Potete invasare in vasetti sterilizzati e caldi (lavateli e passateli per almeno 30 minuti in forno a 100 gradi) così com’è oppure prima frullate ad immersione ottenendo un composto più morbido e invasare.

Fate riposare i vasetti a testa in giù lontano dalle correnti d’aria (se sono a capsula, se hanno coperchio in vetro con la guarnizione NON capovolgeteli) finché andranno sottovuoto, e conservate in luogo fresco e buio.

 

Se ti piace la ricetta e se vuoi rifarla e fotografarla, taggami nelle tue foto di instagram come monioneinamillion oppure posta la foto sulla pagina facebook ed io la condividerò con piacere sui social!

Confettura di ciliegie, rabarbaro e timo
Confettura di ciliegie, rabarbaro e timo
Confettura di ciliegie, rabarbaro e timo
Confettura di ciliegie, rabarbaro e timo
Confettura di ciliegie, rabarbaro e timo

4 Comments

  • Reply
    Francesca P.
    24 Giugno 2016 at 11:26

    Vedere certe foto di venerdì fa venire in mente solo un’idea (geniale): mollo tutto e arrivooooooo! Al fresco, al sole dei monti, all’aria, nel verde più puro, mangiando cose buonissime! A Roma ci sono 40 gradi, quindi sappi che mi hai regalato una visione… 🙂 Salutami il rabarbaro, quest’anno non si è fatto trovare qui…

    • Reply
      Monica Giustina
      24 Giugno 2016 at 15:26

      Certe immagini migliorano le giornate! Eh, se potessi venire qui sai che ti aspetterei a braccia aperte. Il rabarbaro ormai è una fornitura garantita, ne ho preso poco, e mi sono mangiata le mani perché tutto il resto ora è li ad appassire…Vieni qui che con trenta, l’arietta fresca e uno skiwasser fatto come si deve tutto diventa migliore <3

  • Reply
    Milena
    27 Giugno 2016 at 18:23

    Splendida! Sono qui che leggo e ho il sorriso che va da orecchio a orecchio e gli occhi che sorridono. Ingredienti che mi fanno esclamare “oooohhh” e foto che mi fanno sgranare gli occhi e dire “uuuuhhh…vengo anche io!” 😀

    • Reply
      Monica Giustina
      28 Giugno 2016 at 10:19

      Ma quanto sei tenera tu??? <3 Grazie Milena, questa confettura semplice ed i suoi scatti li ho amati fin da subito (cosa molto difficile per me!!), grazie grazieee!

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