Comfort food/ Secondi piatti

Il MIO brasato

Il brasato al vino rosso è un secondo di carne saporito eppure semplice da realizzare, con pochi ingredienti, ma quelli giusti.
E’ infatti l’accurata scelta della carne (di qualità e la parte giusta del manzo, ricca di tessuto connettivo) e del vino che lo rendono delizioso, oltre alla cottura lenta e delicata, per non stressare le fibre. Non fatevi spaventare dalle lunghe tempistiche, saranno di sola attesa, per la marinatura e la cottura, e lo so che mentre la salsa sobbolle nella pentola controllerete impazienti di gustarvi un secondo piatto così saporito, ma non abbiate fretta, mi raccomando!

Usate una pentola alta che permetta alla carne di rimanere il più possibile irrorata dal liquido di cottura, quindi non troppo larga, e con un fondo spesso.

Accompagnatelo con una dose generosa di polenta, oppure con un classico purè di patate, magari aromatizzato con salvia e rosmarino, così che possiate godervi appieno la salsa cremosa.
 
 
Brasato al Vino Rosso
 
Ingredienti (4 persone):
-1 kg copertina (o scapino, cappello del prete) di manzo;
-2 carote;
-1 costa sedano;
-1 cipolla;
-0,75 lt vino rosso (più è buono, più diventa gustosa la carne)
-0,50 lt brodo di carne;
-1 foglia d’alloro;
-rosmarino;
-salvia;
-sale, pepe nero, olio.
 
Mettete in una terrina la carne, una parte delle verdure tritate grossolanamente, l’alloro, il timo, il rosmarino, la salvia, qualche macinata di pepe ed il vino, quanto basta per coprirla (usate una ciotola che lo contenga senza che stia troppo largo). Chiudete con pellicola e fate marinare al fresco, per un minimo di due ore, fino anche a tutta la notte. Togliete la carne dalla marinata, tamponatela e tenete da parte. Tritate il resto della verdura per il soffritto, aggiungete quella nella terrina ben scolata ed asciugata e soffriggete, in una pentola con fondo spesso, con tre cucchiai d’olio.
 

Togliete la carne dalla marinata, tamponatela e tenete da parte. Tritate il resto della verdura per il soffritto, aggiungete quella nella terrina-ben scolata ed asciugata- e soffriggete, in una pentola con fondo spesso, con tre cucchiai d’olio. Togliete il soffritto e fate rosolare su tutti i lati la carne (eventualmente legatela con dello spago da cucina se tende ad aprirsi), quindi versate il vino usato per la marinatura, il brodo, il soffritto, salate, pepate e condite con l’alloro, il timo, il rosmarino e la salvia.

Portate a bollore, quindi abbassate la fiamma al minimo e lasciate sobbollire delicatamente per circa 3 ore, finché il liquido è ridotto e la carne (che avrete rigirato più volte) è morbida. Togliete la carne dalla pentola e fatela riposare, frullate finemente il fondo di cottura e affettate la carne, quindi servite con alcune cucchiaiate di salsa e un contorno a piacere.
 
 
Le preparazioni con cottura lenta sono ancora più saporite il giorno successivo alla cottura: mettete il brasato in una terrina stretta, in modo che la salsa lo copra completamente, e conservatelo in frigorifero fino al giorno successivo (e così potrete prepararlo in anticipo se avete ospiti a cena).

6 Comments

  • Reply
    Alessandro
    4 Maggio 2011 at 13:21

    Pure io ho sempre avuto paura del brasato, per ricredermi poi quando l'ho effettivamente tentato in cucina. Io di solito lo marino nel vino rosso per una giornata (per poi usarlo anche come liquido di cottura).

    Una volta avevo trovato una ricetta molto simpatica ed "esotica", più o meno era simile a questa, ma in più aggiungeva cannella e chiodi di garofano, molto buono, con un lontano sentore di agrodolce.

    Devo recuperare la ricetta, mi è venuta fame! 🙂

  • Reply
    YayettA
    4 Maggio 2011 at 13:27

    Uhmmm, la marinatura, ottima proposta grazie!!
    Cannella e chiodi di garofano… mi sa un po di sentore crucco, ahah!
    C'ho fame pure io!

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    Giuditta
    4 Maggio 2011 at 15:46

    Penso che ci proverò 😀
    Anche mia mamma fa la marinatura. Gnam!

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    Giovanna Lombardi Gourmandia
    4 Marzo 2014 at 20:42

    Ciao Monica, felice di conoscerti. Ti ho incontrata su Ricette 2.0. Mi ha fatto ridere la frase di Snoopy. Mitico, come il tuo brasato, del resto. A presto,
    Giovanna

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    Ileana
    28 Settembre 2015 at 11:23

    Ecchela ☺cercavo brasato e ho trovato te. Parto con la preparazione. Intanto grazie ?

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