Basi/ Dolci/ Easy in 20 minuti/ Intolleranze

Burnt English custard egg surprise( CREMA INGLESE)

Burnt English custard egg surprise
Ecco, lo so, già il titolo vi ha messo dell’ansia, ma ho voluto mantenere quello originale della ricetta di Glynn Purnell: non vi preoccupate, è una preparazione semplicissima, che ho voluto mostrarvi in questo venerdì di Pasqua proprio per il suo essere presentata direttamente nelle uova.
Questa crema non è null’altro che una crema inglese montata alla panna, rifinita con zucchero di canna caramellato e servita nei gusci candidi (si, ho dovuto fare la caccia al tesoro nell’ultima produzione delle uova della nonna di mio marito per scovarne 6 di bianche, candide e di dimensioni simili, ma voi potete tranquillamente usare quelle classiche, sempre che siano rigorosamente di categoria 0 e freschissime!).
Insomma, se prima vi ho messo ansia con la crema, ora vi agiterò con la preparazione dei gusci: vi dico che non è proprio una cosa semplice, ma se vi fate aiutare da un aggeggio apposito (eh, ormai ne esistono per qualsiasi cosa!) tutto diverrà più facile, altrimenti rompeteli delicatamente infilandovi la lama di un coltello e poi tagliate, ma i bordi vi verranno molto frastagliati e quindi fragili.
Questa ricetta rientra nella rubrica Easy in 20 minuti, più per la crema che per la presentazione nei gusci, che secondo ma fa la sua gran figura, con qualche fiore edule e dei fili d’erba (praticamente ho rimosso gli unici apparentemente verdi dal prato, che qui è ancora di bianco chiazzato); inoltre è venerdì e quindi preparatelo senza problemi ai vostri ospiti intolleranti al glutine (un po’ meno a quelli intolleranti al lattosio…ma io mi voglio male, e piuttosto di privarmi di cotanta bontà oggi a pranzo me ne sono scofanati 3….) per il 100% Gluten Free (fri)day di GlutenFree Travel&Living.
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BURNT ENGLISH CUSTARD EGG SURPRISE
per 6 persone
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Prep Time
15 min
Cook Time
5 min
Total Time
20 min
Prep Time
15 min
Cook Time
5 min
Total Time
20 min
Ingredienti
  1. -6 uova grandi (io categoria -1);
  2. -60 g zucchero semolato;
  3. -335 g di panna fresca;
  4. -1 bacca di vaniglia o 2 cucchiaini estratto;
  5. -zucchero di canna per caramellare
Preparazione
  1. Lavate delicatamente le uova.
  2. Con l'apposito attrezzo, oppure con un coltello, togliete una calotta superiore alle uova, circa sui 3/4. Tenete da parte gli albumi (io li congelo se non devo preparare una Angel cake o Fluffosa ♥︎ ) e mettete i tuorli in una ciotola.
  3. Lavate molto bene l'interno delle uova e togliete la membrana interna, il tutto delicatamente. Fate asciugare a testa in giù i gusci.
  4. Mettete sul fuoco la panna con il baccello aperto a metà, oppure con l'estratto e portate a pre-bollore (circa 85 gradi). Nel frattempo montate i tuorli con lo zucchero fino ad ottenere una massa spumosa e chiarissima.
  5. Quando la panna è giunta a temperatura togliete la vaniglia e versatela a filo sui tuorli sempre montando (a velocità bassa).
  6. Riversate il composto nella pentola e fate cucinare per 3-4 minuti a fiamma medio-bassa, finché la crema non vela il cucchiaio.
  7. Travasatela in un contenitore freddissimo, che immergerete nell'acqua fredda e fatela raffreddare.
  8. Versatela nei gusci puliti (ve ne avanzerà per un altro giro!), spolverate con zucchero di canna, caramellatelo col cannello e servite, su un letto di erbetta fresca e con fiori eduli.
Adapted from Glynn Purnell
Adapted from Glynn Purnell
One CAKE in a million https://www.onecakeinamillion.com/

Se vi piace la ricetta e se volete rifarla e fotografarla, taggatemi nelle vostre foto di instagram come monioneinamillion!

Burnt English custard egg surprise
Burnt English custard egg surprise
Burnt English custard egg surprise
Burnt English custard egg surprise
Burnt English custard egg surprise

14 Comments

  • Reply
    Nicol
    3 Aprile 2015 at 15:00

    Li adoro.
    Non ho altro da aggiungere.
    L’udienza è tolta.

    No seriamente, quanto sono belli, ma sopratutto semplici?!
    Se non fossi fuori a Pasqua, giuro che li propinerei agli altri commensali…
    Ma mi rimane Pasquetta e ho giusto le uova bianche da andare a comprare (dalla signora che le raccoglie il giorno prima, la adoro).
    L’ho già detto che adoro queste uova? 😀

    • Reply
      Monionecakeinamillion
      3 Aprile 2015 at 15:14

      Infatti, le ho volute preparare proprio per loro semplicità e l’effetto finale che è super, e adattabile a tantissime occasioni con un pizzico di fantasia! Ma che per caso le adori?? 😉 😉 😉

  • Reply
    Patalice
    3 Aprile 2015 at 22:07

    …meravigliosi e delicatissimi…

  • Reply
    Beauty Follower
    4 Aprile 2015 at 13:22

    Wow amazing and so delicious pastry!

    http://beautyfollower.blogspot.gr

  • Reply
    Anna Rita
    4 Aprile 2015 at 19:29

    Semplicemente…adoro! sono di una delicatezza e raffinatezza unica. <3 ne è valsa la pena andare alla ricerca di 6 uova bianche 😀
    Ancora auguri tesoro bello <3

  • Reply
    Marta e Mimma
    5 Aprile 2015 at 11:08

    le uniche uova che compariamo sono di contadini locali (rigorosamente bio e a codice 0) che sono così bianche e candide che buttare quei gusci sembra proprio un peccato! Te ne portiamo volentieri qualcuna se ci prepari queste meraviglie ;-)) buona Pasqua cara!

    • Reply
      Monionecakeinamillion
      7 Aprile 2015 at 10:46

      Ehehe..in effetti i gusci bianchi sono così candidi e delicati che meritano di fare da contenitore a certe dolcezze.
      Auguroni in ritardo!

  • Reply
    FornoStar
    7 Aprile 2015 at 10:02

    La presentazione è da assoluta maiala effige… ma io sono una persona di contenuto e non di apparenze ( ahahahahah) e mi accontento di fare solo la crema e per la maiala effige ci penserò appena avrò l’apposito aggeggio per le uova e troverò le uova categoria -1 😀

    • Reply
      Monionecakeinamillion
      7 Aprile 2015 at 10:51

      Eheh la categoria -1 mi piace assai, io ormai faccio fatica a prenderle anche se sono di categoria 0, perché quelle della nonna sono così fresche che i sono abituata troppo bene!
      La cremina è super indipendentemente dalla maiala effige 😀

  • Reply
    Marghe
    8 Aprile 2015 at 14:37

    Oddio, sono deliziosi in tutti i sensi!
    Per creme e affini ho un vero debole, e le presentazioni così originali ed eleganti mi conquistano subito…. bravissima davvero <3

    • Reply
      Monica Giustina
      8 Aprile 2015 at 16:42

      Margherita grazie mille, anche io affogherei nelle creme e cremini, infatti queste sono durate assai poco!!!

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