Antipasti/ Basi/ Intolleranze

Peperoncini piccanti ripieni_sequel

 
Per me agosto è mese di conserve, gite in montagna e spensieratezza.
Nonostante sia alta stagione, i turisti rompi non manchino mai e il traffico faccia impazzire, io mi esilio nel mondo fatato della cucina e dei monti al mattino presto, facendo passare tutto (quasi) inosservato.

Eccoci allora con la tipica preparazione di fine agosto, ossia i peperoncini ripieni, per i quali ho provato una ricetta alternativa rispetto a QUESTA, con doppia sterilizzazione e senza cottura, che mi piace maggiormente perché quei piccoli tondini rossi restano belli sodi, oltre al fatto che mi sento più sicura (anche se l’olio così s’intorbidisce un poco: un peccato per gli occhi, ma il gusto non ne risente).
 
PEPERONCINI PICCANTI SOTT’OLIO
 
Ingredienti (per 18 barattoli da 250ml_capsula nuova)
-3,5 kg peperoncini rossi tondi piccanti (io li preferisco piccolini);
-4 lt aceto bianco;
-12 scatolette tonno sott’olio da 160 gr;
-12 acciughe;
-6 cucchiai capperi (due confezioni piccole);
-3 lt olio d’oliva;
(origano per il ripieno e qualche foglia d’alloro per la conservazione, a piacere)
 
Pulire i peperoncini indossando dei guanti protettivi, eliminando con un coltellino il picciolo e una piccola parte della sommità (in modo da poter inserire il ripieno) e tutti i filamenti e semi interni, con il retro piatto di un cucchiaino.
Poneteli in una o più ciotole capienti che riempirete di aceto in modo da ricoprirli completamente, quindi coprite con la pellicola trasparente e fate riposare per una notte (o comunque per almeno 12 ore).
Scolateli e metteteli a testa in giù su canovacci perfettamente puliti (o su più strati di carta assorbente resistente) e lasciateli riposare per almeno 8 ore, o finché risulteranno lucidi e perfettamente asciutti.
 
Accendete il forno a 110°, sciacquate tutti i vasetti e disponeteli nel forno, lasciandoli sterilizzare per almeno 30 minuti, poi fateli raffreddare.
 
Preparate il ripieno mescolando energicamente tonno (ben scolato), acciughe e capperi (e se volete qualche foglia d’origano) o se preferite frullate il tutto con il mixer.
Riempite premendo bene ogni peperoncino, senza superare la sommità del foro e disponeteli nei vasetti, ben ravvicinati, quindi riempite con olio ricoprendoli completamente.
 
Coprite con un canovaccio i barattolini e lasciateli riposare per una notte, quindi il giorno seguente rabboccate l’olio se necessario (sicuramente ne avranno assorbito), se volete inserite una foglia d’alloro ben immersa e chiudeteli con le capsule nuove.
Immergete i barattoli in una pentola e riempite con acqua fredda, circa 1 cm sotto al bordo inferiore dei coperchi, quindi portate ad ebollizione per circa 30 minuti, rabboccando l’acqua di tanto in tanto (per evitare che i vasi sbattano e si rompano, se la pentola è troppo grande fate passare un canovaccio tra i vasetti in modo da riempire i vuoti e stabilizzarli).
Spegnete e allontanate dal fuoco e lasciateli immersi finché non si raffredda l’acqua; andranno così sottovuoto.
 
Conservateli al buio, in un luogo fresco e asciutto e fateli riposare almeno 20 giorni prima di consumarli.
 
Ps: l’olio che avanza dopo averli gustati tutti, potrete usarlo per condire la pasta o qualche piatto da rendere piccante.

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