Intolleranze/ Secondi piatti

Rotolo di coniglio ripieno

Rotolo coniglio ripieno
E’ passato circa un mese da quando, durante una puntata di Masterchef, Antonino Cannavacciuolo ha presentato una sua ricetta per il coniglio ripieno.
Ogni volta che guardo quel reality mi assalgono mille dubbi sulla mia passione per la cucina perché, se ogni tanto mi è passata per l’anticamera del cervello l’idea di provare ad iscrivermi, quando vedo le puntate, le ricette da inventare in 2 minuti, le mistery e le mortificazioni da parte dei giudici capisco subito che non arriverei neanche alla prima puntata. Sono ansiosa, sotto stress lavoro davvero male e soprattutto mi mancano tantissime nozioni di base per cui io li dentro non ci potrei assolutamente stare.

Poi però vai a fare la spesa e tuo marito ti dice (sempre in fase post-Masterchef-e-il coniglio) ‘Ma tu, lo sapresti disossare un coniglio.’
Cala il silenzio, il mio sguardo si fa concentrato e la sfida è nell’aria :’ No, ma ora devo provarci’. Sono poco testarda eh?
Così vado dal macellaio e gli chiedo un coniglio e lui: ‘Intero? Te lo pulisco?’
Io ribatto: ‘Si, devo farlo ripieno’
‘Ah ok allora te lo disosso!’
‘NO! Lo faccio io!’
Sorriso beffardo:’ L’hai mai fatto?’
Sottovoce:’No’
‘Auguri.’
Beh, mi pare che le premesse ci siano no??

In preda alla paranoia per la sua frase ripercorro la strada verso casa, con mio marito che continua a dirmi che se non me la sento lo fa lui.
Si, LUI, mister delicatezza, che mescola un risotto come se stesse facendo la malta…lo vedrei proprio bene. Del resto però a me la carne cruda fa una certa impressione, ma ormai ho raccolto il guanto della sfida e devo portarla a termine. Così, tra un pianto per quel povero coniglio, e scleri isterici con il coltello non affilato, riesco a fare un lavoro abbastanza ben fatto (grazie a Il Montersino).
Non aspettatevi il passo-passo, già è stata una valle di lacrime, non avevo il coraggio di fotografarlo in quelle condizioni. E poi, diciamocelo, Montersino lo spiega decisamente meglio. E il macellaio ve lo disossa perfettamente 😉

Io qui l’ho farcito in maniera semplicissima, volevo dare risalto alla carne, ma nulla vi vieta di provare con verdure di stagione, spezie intriganti o, da veri Masterchef, con scampo, carciofi e uova di salmone alla Cannavacciuolo.

Finalmente riesco a pubblicare di venerdì una ricetta senza glutine, che dedico al 100% Gluten Free (fri)day di GlutenFree Travel&Living.
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Rotolo di coniglio ripieno
per 4 persone
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Prep Time
15 min
Cook Time
1 hr
Prep Time
15 min
Cook Time
1 hr
Ingredienti
  1. -1 coniglio disossato da circa 900g;
  2. -6 fette lardo pancettato;
  3. -2 cucchiai olive taggiasche;
  4. -1 cucchiaio capperi;
  5. -1 rametto rosmarino fresco;
  6. -2/3 foglie salvia fresca;
  7. -sale&pepe;
  8. -olio d'oliva extravergine delicato;
  9. -200ml vino rosso (io Chianti);
  10. -100 ml brodo vegetale;
  11. -radicchietto per servire.
Preparazione
  1. Mettete il coniglio aperto sul piano di lavoro e copritelo internamente con il lardo pancettato, quindi distribuite le olive ed i capperi. Arrotolate ben stretto e chiudete con lo spago da cucina, dove infilerete le erbe aromatiche.
  2. Accendete il forno a 180 gradi.
  3. Mettete tre cucchiai d'olio in una teglia da forno e fatela scaldare sulla fiamma, fate rosolare il rotolo ben salato e pepato, versate il vino e lasciate evaporare l'alcool, unite il brodo ed infornate per circa 1 ora, bagnando di tanto in tanto la carne con l'intingolo nella pentola.
  4. Sfornate, affettate e servite accompagnato dalla salsa.
One CAKE in a million https://www.onecakeinamillion.com/

Se ti piace la ricetta e se vuoi rifarla e fotografarla, taggami nelle tue foto di instagram come monioneinamillion oppure posta la foto sulla pagina facebook ed io la condividerò con piacere sui social!

Rotolo coniglio ripieno
Rotolo coniglio ripieno
Rotolo coniglio ripieno

RICETTE CON LA ZUCCA

14 Comments

  • Reply
    Lilli nel paese delle stoviglie
    29 gennaio 2016 at 17:10

    lo splendore, come sempre! anche a me dicono spesso perchè non vai a masterchef ma a parte che non sono così brava, i motivi sono i tuoi ansia, rapidità che mi farebbe fare casini, stress, la loro brutalità che mi lascerebbe atterrita, no no non fa per me Brava hai vinto la sfida con il coniglio -Monica 0-1, chissà che buono, mi ricorda la mia nonna! se qualche giorno fa hai vista una visita lunga un quarto d’ora ero io in cerca di ispirazione, inutile dire che rifarei tutte le tue ricette, buon ween end!!! baci

    • Reply
      Monica Giustina
      29 gennaio 2016 at 18:57

      Grazieeee! Si guarda, il clima che si respira li dentro dev’essere davvero strong, mi piace fantasticarci, ma davvero non ne uscirei bene!
      Il coniglio a me ricorda casa, mamma e nonna e i piatti tipici e saporiti, ed è per quello cha il ripieno l’ho voluto semplice e che ricordasse quello classico alla cacciatora che passa spesso nei miei piatti. Woooo sono troppo felice, mi piace quando qualcuno sta qui a ‘sfogliare’ le mie pagine <3 Un bacio grande e buon finesettimana!

  • Reply
    edvige
    29 gennaio 2016 at 17:33

    Scusa ma manco se mi pagano dissosso coniglio o altro il macellaio mi va a meraviglia ma tanto di cappello cara bravissima. Preso nota e buona fine settimana.

    • Reply
      Monica Giustina
      29 gennaio 2016 at 18:54

      Ahahah, io invece amo imparare cose nuove, sempre! Grazie mille Edvige e buon weekend!

  • Reply
    Batù Simo
    29 gennaio 2016 at 19:30

    tutta la mia ammirazione… io mi sarei conficcata il coltello ovunque.. in questa foto mi piace anche lo spago fai un po’ te….:-)

    • Reply
      Monica Giustina
      1 febbraio 2016 at 11:40

      Ehehehehe! Guarda, io non sono un esperta, ma davvero non è affatto difficile, ci vuole solo pazienza e un bel coltello da disosso affilato (altrimenti come me ci metti una vita). Grazie mille :*

  • Reply
    tizi
    29 gennaio 2016 at 21:26

    Ma sai che mi riconosco un sacco nella conversazione che hai descritto? pure io mi domando spesso se sarei in grado di affrontare certe sfide, e anch’io consideravo con il mio compagno la difficoltà della prova proposta a masterchef… non penso che sarei brava quanto te a disossare il coniglio, ma ti ringrazio tanto per i suggerimenti su farcitura e cottura… proverò sicuramente a preparare la tua ricetta, con la collaborazione del mio macellaio 😉 — e complimenti per le foto, sono a dir poco splendide!
    buon fine settimana! a presto 🙂

    • Reply
      Monica Giustina
      1 febbraio 2016 at 11:42

      Grazie, grazie davvero, ed è bello che ci si ritrovi nei miei pensieri un po’ svalvolati 😉
      Un bacione!

  • Reply
    FornoStar
    29 gennaio 2016 at 22:32

    Anche io non rendo sotto stress e penso che non riuscirei ad arrivare nemmeno alla prima puntata quindi tu sei più avanti di me!
    P.s. Un coniglio non riuscirei a dissossarlo, soprattuto dopo averne avuto uno, ma una volta ho disossato due quaglie…
    Grazie per averci regalato questa bella ricetta <3

    • Reply
      Monica Giustina
      1 febbraio 2016 at 11:42

      Piccinoooo 🙁
      Non sai quanto ho penato, però alla fine me la sono cercata! Un bacione grande Stefy

  • Reply
    Luciana Di Filippo
    30 gennaio 2016 at 18:37

    Brava, una bella ricetta! Ero io la “disossatrice” ufficiale di conigli in casa, ti capisco, la parte più difficile per me era mantenere integra la sella e la ricetta che facevamo noi era una farcitura con prosciutto cotto affumicato, dopo aver cosparso la carne di rosmarino tritato e spesso con aggiunta di qualche uovo sodo per bel vedere.

    • Reply
      Monica Giustina
      1 febbraio 2016 at 11:43

      Si, la sella mi ha fatto penare non poco, ma diciamo un po tutto essendo alle prime armi! Ottima idea quella tua farcia! Baci

  • Reply
    Nicol
    3 febbraio 2016 at 8:32

    Sei forte e hai superato egregiamente la prova!
    Bravissima 🙂
    (adesso stampo la ricetta però 😉 )

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