E volevo iniziare il mio blog proprio da lui.
Se fossi come uno dei tanti critici musicali, me ne starei qui davanti al mio computer, alle 4 di notte con un pacco di vinili, il giradischi e la cicca in mano…ma io non sono un critico, non lo voglio essere, perchè non ci capisco nulla di musica, e mi va bene così.
Il caro vecchio Francis…uomo difficile da capire, un alienato a detta di molti, ma soprattutto un rompipalle perfettino misogino e geniale! Leggendo la sua biografia, scritta in una maniera orribile a mio parere (quindi che non conta un cazz), se riesci a capire il suo mondo, è meglio di farsi un giro col narghilè: sesso, donne, le vita nella comune, piattole, batteria e poi chitarra e tastiera, studi di produzione e le FANTASTICHE Chicago Plaster-Casters, la musica Doo-Wop, poi rock, poi R&B e anche classica, i Mothers, la politica…dio che vita ragazzi!!! e pensare che era contro le droghe!!
Direi a dir poco emblematica la citazione che Ringo Star fece all’epoca in cui gli fu chiesto di partecipare al film 200 Motels come alter ego di Frank: “E’ lui che mi obbliga a farlo [Zappa]. Vuole che mi scopi la ragazza con l’arpa…” Si scoprì in seguito che la “ragazza” con l’arpa era Keith Moon, vecchio amico di Ringo che, vestito da suora ninfomane, pizzicava le corde dello strumento in maniera ossessiva.
Avete mai provato ad ascoltare uno dei sui dischi? Non so se dire fantastico o semplicemente assurdo, con un assemblaggio perfetto di tempi che cambiano, crescono, si evolvono, giocano con i siparietti delle migliaia di registrazioni che faceva in ogni momento della giornata a qualsiasi persona entrasse in contatto con lui.
E poi tutti gli artisti che ha scoperto, con cui ha suonato, o che ha maltrattato, o di cui non aveva capito un accidenti (vedi Alice Cooper…), che ha influenzato (un certo Steve Vai per esempio)…credo sia impossibile riassumere la sua vita senza averla vissuta, nella sua capacità di essere sempre sopra le righe, presuntuoso e fuori moda, con delle capacità fuori dal normale ed ovviamente senza studi musicali alla base.
Per fortuna al giorno d’oggi, e più in Europa che in America (sarà che in Billy the Mountain dava una descrizione fin troppo veritiera della vita e degli spazi suburbani degli USA, mostrando al mondo la desolazione, la monotonia, la società del consumo, la standardizzazione edilizia e viabilistica, che agli americani sembrava un’offesa, mentre per gli europei era una dimostrazione della loro unicità), le composizioni di Zappa sono state rivalutate, riviste, apprezzate e soprattutto suonate nei festival e concerti di musica classica contemporanea.Mi ha sempre incuriosito il suo personaggio, ma leggerlo ed ascoltarlo è una cosa unica, e, nonostante io non abbia la pretesa (ENORME) di capirlo, sto cercando di approfondirne maggiormente la conscenza, anche con la ricerca di tutti i suoi dischi, ovviamente solo ed esclusivamente su vinile, ma non credo sarà una cosa facile.
Insomma grazie Frank per tutto, purtroppo non ci sarà più un artista, un compositore, un comico, un pazzo come te…ci mancherai…tu e la tua Big Leg Emma!




3 Comments
Anonimo
16 Maggio 2009 at 6:07yayetta porti avanti la teoria delle “belle ma superficiali” ????? comunque la canalis resta una gran gnocca…. ti diro’ che potrebbe anche non parlare….. cambierebbe poco…. ^_^
bella li’ un saluto da dAve
YayettA
16 Maggio 2009 at 9:29Povero Frank…”bello e superficiale”….credo potrebbe offendersi….ma nemmeno lui avrebbe da ridire sul fatto che la Canalis è una patata di prim’ordine!!!
Massimo
16 Maggio 2009 at 13:55Monica c’è una cosa in questo tuo articolo che è sbagliata ed è che tu ne sai di musica e tanto,altrimenti non avresti mai potuto scriverlo cosi bene e soprattutto non lo avresti scritto!!
complimenti mi è piaciuto molto,meglio di Zappa,lui non mi è mai piaciuto,scusa ma i gusti sono gusti