Autunno/ Basi/ Lievitati/ Pane

Pane al malto

pane malto, malto diastasico, in pentola, ghisa, easy, alveolato, lievitati
Rientro dalle ferie in una giornata grigia e con tante frane scese, ma per fortuna senza danni a case o persone.
Rientro con questa pagnotta al malto che ho preparato ormai tre settimane fa: buona, profumatissima e con una crosta croccante, grazie alla cottura in pentola.
Come molti sapranno il mio forno è vecchiotto e funziona molto male, infatti di solito nella trascrizione delle ricette devo sempre aggiustare temperature e tempistiche, e la cottura in padella di ghisa (che ormai uso fin da QUESTO pane) mi aiuta ad ottenere pagnotte alte e croccanti senza impazzire.
Ho preso la ricetta dal libro La magia del forno di Paul Hollywood, un testo che mi piace molto, ma ogni volta ri-equilibrio le sue dosi di lievito perché mi sembrano davvero eccessive!
Lui usa la farina maltata, io ho aggiunto ad una farina forte un 1% di malto diastasico (che gli regala morbidezza e aiuta lo sviluppo vista la presenza di grassi) e anche del malto d’orzo liquido, per donargli sapore e colore.
Assaporatelo con formaggi stagionati e composte (cipolle&cannella, fragole&balsamico…), oppure ben spalmato di crema di nocciole e non potrete più farne a meno!

PANE AL MALTO
per una pagnotta cotta in pentola di 22cm di diametro
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Prep Time
10 min
Cook Time
50 min
Total Time
3 hr 50 min
Prep Time
10 min
Cook Time
50 min
Total Time
3 hr 50 min
Ingredienti
  1. -500 g farina W300;
  2. -5 g malto diastasico;
  3. -300 ml acqua tiepida;
  4. -12 g lievito di birra fresco;
  5. -1 cucchiaio colmo malto d'orzo;
  6. -10 g sale;
  7. -30 g burro morbido;
  8. -farina di semola per spolverare.
Preparazione
  1. Mescolate in una ciotola la farina con il malto diastasico in polvere.
  2. Fate sciogliere nella ciotola della planetaria il lievito nell'acqua tiepida, versatevi sopra il composto di farina ed azionate a velocità minima, quindi versate il malto d'orzo ed il sale, fate assorbire ed unite il burro.
  3. Aumentate leggermente la velocità ed impastate fino ad ottenere una massa morbida e compatta.
  4. Formate una palla su una spianatoia infarinata, rimettete nella ciotola e fate raddoppiare ( circa 2 ore a 22 gradi).
  5. Prelevate la massa lievitata, sgonfiatela delicatamente e formate un rettangolo (vedi foto sotto): piegate verso l'interno di 1/3 il lato più corto e chiudete con il terzo superiore; ruotate di 90 gradi, allungate e allargate leggermente l'impasto e ripetete le pieghe.
  6. Capovolgete e con le mani formate una sfera ruotando e spingendo leggermente i bordi verso l'interno della base.
  7. Spolverate con la semola un foglio di carta da forno posizionato su una teglia e poggiatevi l'impasto, quindi chiudete all'interno di un sacchetto di plastica (tipo quelli grandi da freezer) non troppo teso. Fate raddoppiare, ci vorrà circa un'ora.
  8. Nel frattempo accendete il forno e portate a 220°, con all'interno una pentola in ghisa.
  9. Quando la massa è pronta (raddoppiata e pizzicandola ritorna subito alla forma originaria) prelevate la pentola dal forno, spolverate bene con la semola, capovolgetevi all'interno l'impasto, fate dei tagli a piacere con una lametta e infornate con il coperchio nella parte centrale del forno.
  10. Dopo circa mezz'ora togliete il coperchio e fate cuocere per altri 20 minuti, quindi lasciate raffreddare e sformate.
Note
  1. come già detto, imparate a conoscere il vostro forno: se la pagnotta scurisce troppo in fretta abbassate la temperatura a 200 gradi.
One CAKE in a million https://www.onecakeinamillion.com/
Se ti piace la ricetta e se vuoi rifarla e fotografarla, taggami nelle tue foto di instagram come monioneinamillion ed io la condividerò con piacere sui social!

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22 Comments

  • Reply
    Marghe
    14 Settembre 2015 at 11:11

    Amo il sapore del malto, sarei proprio curiosa di assaggiare una fettina di questo pane, magari ancora tiepido…
    E godermi il profumo meravigliosso che esce dal forno malandrino.
    Un abbraccio cara e ben rientrata!

    • Reply
      Monica Giustina
      14 Settembre 2015 at 14:30

      Si anche io lo adoro!! Ogni volta che trovo qualcosa con il malto, che siano pani o biscotti mi fiondo ad assaggiarli!
      Grazie <3

  • Reply
    Nicol
    14 Settembre 2015 at 11:14

    Ben rientrata 🙂
    E che bello questo panozzo!
    Anche io adoro il libro di Paul Hollywood e sì, spesso usa quantità di lievito esagerate…
    Però i risultati sono sempre eccezionali e mi immagino il profumo del tuo pane!
    Anzi, se ci butti su un po’ di formaggio, passo a fare l’aperitivo 😉

    • Reply
      Monica Giustina
      14 Settembre 2015 at 14:30

      Si, infatti, capendo come riequilibrare le dosi offre sempre ricette ottime e varie.
      Ok ti aspetto verso le 18 … come ben sai qui cominciamo presto a bere 😀

  • Reply
    Margherita
    14 Settembre 2015 at 14:14

    Chi ben comincia é a metà dell’opera, mi sembra proprio che tu abbia cominciato questo settembre alla grande… “i buchetti” di quel pane sono perfetti!

    • Reply
      Monica Giustina
      14 Settembre 2015 at 14:32

      Siiiii tantissimi buchi, e con pochissima fatica! Grazie mille cara, un bacio grande

  • Reply
    Lalla
    14 Settembre 2015 at 19:13

    Quando ho visto il pane ho pensato :Neanche rientrata ed è già partita in quarta con il forno 😉 😉 …io accelero sempre le domande e le risposte ….
    Bellissimo il pane ! ho lo stesso libro e come te trovo pazzesca la quantità di lievito che usa ma….le sue ricette non hanno mai sbagliato un colpo. Proverò anche questo perché adoro il profumo e il sapore del malto.

    Ben tornata !

    • Reply
      Monica Giustina
      15 Settembre 2015 at 9:38

      Eheh e invece ancora non ho cucinato, devo riprendere i ritmi 😀
      Grazie mille <3

  • Reply
    Francesca
    14 Settembre 2015 at 19:30

    Bellissimo questo pane, con quei buchi!! Poi io sono un’amante della mollica, è la prima cosa che assaggio del pane. Io ormai sono abituata a panificare con la mia pasta madre ma non ti nego che voglio tornare un po’ anche al lievito di birra, giusto per non perdere l’abitudine! Sei stata bravissima a far vedere le pieghe, io ho pochissimo tempo per scattare e quindi mi limito al risultato finale. Hai fatto proprio un bel lavoro! 🙂

    • Reply
      Monica Giustina
      15 Settembre 2015 at 9:40

      E’ vero, mollica forever!! Da piccola mi sgridavano sempre perché come un topolino rubavo tutta la mollica e lasciavo intatta la crosta, ora ho imparato a mangiare tutto 😀 😀
      Grazie mille, per gli scatti basta trovare una postazione e poi si fanno in pochissimo!

  • Reply
    Anna Rita
    14 Settembre 2015 at 19:51

    Un giorno, ci riuscirò anche io a fare una pagnotta di pane,bella e buona come la tua! un giorno…
    Nel frattempo, sogno e mi godo i tuoi scatti e mi salvo la ricetta. Non si sa mai… 😉

    • Reply
      Monica Giustina
      15 Settembre 2015 at 9:40

      Ehhh ma certo che ci riuscirai, che discorsi! Per il pane ci vuole il tempo giusto da dedicargli e infatti, purtroppo, lo preparo di rado. Baciotti <3

  • Reply
    Simo
    14 Settembre 2015 at 20:22

    ho anche io il libro in questione, ma sono pigrissima a livello di panificazione, mica brava come te, guarda che pane super! Stra complimenti!
    Tutto ok la vacanza? baci

    • Reply
      Monica Giustina
      15 Settembre 2015 at 9:41

      E perché tu non saresti brava?? Dai su!!
      La vacanza bene, 100% relax, spiaggia, mare e tante dormite per ricaricarsi 😉

  • Reply
    Marta
    15 Settembre 2015 at 19:35

    Queste foto fanno sì che il tuo pane profumi fino a qui. Complimenti! ?

  • Reply
    Marina
    15 Settembre 2015 at 21:30

    E’ la crosta la mia parte preferita in questo pane, ha l’aria di essere super croccante.
    La panificazione non è il mio forte, ancora non riesco a dominarla al meglio 🙂 tu invece…
    A presto
    Marina

    • Reply
      Monica Giustina
      16 Settembre 2015 at 9:48

      E’ vero, croccantisssssssimo!
      Ma vaaaa dai non ci credo, non è possibile, forse hai trovato solo ricette sbagliate o ti manca qualche accorgimento tecnico che sicuramente saprai scovare!

  • Reply
    Federica
    17 Settembre 2015 at 10:32

    ………………so svenuta ^__^ caspita è stupenderrimo!!!!

  • Reply
    beatrice bergamini
    16 Aprile 2017 at 8:55

    Ciao! Mi sono imbattuta nella tua ricetta e vorrei provarla… La pentola di ghisa nel forno é fondamentale o si può infornare anche senza? Scusa la domanda ma sono davvero un po’ alle prime armi… Ciao e complimenti.

    • Reply
      Monica Giustina
      18 Aprile 2017 at 9:36

      Ciao, scusami per il ritardo. Si,la pentola è abbastanza fondamentale perché da bollente aiuta subito lo sviluppo del pane e inoltre permette che si formi una crosta croccante ed una mollica morbida.
      In alternativa puoi posare l’impasto sulla leccarda del forno capovolta e lasciata scaldare nel forno, ma verra più basso e con la crosta più spessa.
      Grazie per essere passata di qui e fammi sapere.

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