Intolleranze/ Secondi piatti

Bocconcini di manzo in agrodolce

 
A casa mia non si mangia molta carne.
Vuoi per il poco tempo durante la settimana per cucinare, vuoi che faccio la spesa una volta ogni due settimane e mi scoccia dover congelare tutto, ma anche, semplicemente, per una questione etica ed economica. Non mi piace sentirmi in colpa quando mangio un piatto, ma al contempo ci sono moltissime preparazioni con la carne che mi piacciono, quindi cerco un equilibrio, spesso precario, tra mangiare un po’ di tutto (e non divorziare da un marito ipercarnivoro) e sentirmi meno colpevole.

La ricetta di oggi profuma d’oriente (e un pochino di Messico), ed è saltata fuori da un libro nuovo apparso nella mia cucina, Sale e Pepe, ma l’ho modificata parecchio a causa di molti ingredienti che non sono riuscita a trovare.
Ho variato poi il tipo di carne, preferendo una cottura lenta e delicata visto che avevo tempo nel weekend, ma usando lo scamone a listarelle al posto del cappello del prete (lessando in anticipo i fagioli e riducendo acqua&vino), potrete realizzarla nel wok in una ventina di minuti.
 
Bocconcini di manzo in agrodolce
 
Ingredienti (4 persone)
 
-800 gr cappello del prete;
-1 cipolla dorata grande;
-2 bicchieri vino rosso leggero;
-500/600 ml acqua;
-4 cucchiai di miele
 
-1/2 cucchiaino pepe di Sichuan, schiacciato;
 
 
-1 spolverata sale nero delle Hawaii;
-5 spezie cinesi;
-zenzero;
-peperoncino;
-160 gr fagioli neri;
-2 peperoni;
-sale;
-olio d’oliva.
 
Tagliate a pezzi il manzo, circa in cubi da 2 cm. 
In una pentola per lunghe cotture versate due cucchiai d’olio, portatela a temperatura e fatevi rosolare la carne su tutti i lati. Toglietela quindi dalla pentola.
Tritate finemente la cipolla, versate altro olio nella pentola e fate soffriggere la cipolla, appena prende colore abbassate la fiamma, salate e versate due cucchiai d’acqua.
Quando sarà traslucida, unitevi la carne, alzate il fuoco e sfumate con il vino rosso. Appena l’odore da vino non è più persistente, aggiungete miele, sale  (equilibrate il sale normale e quello nero, con sapore molto forte e deciso) e spezie (5 spezie, zenzero e peperoncino a piacere, non esagerate -soprattutto con le 5 spezie- piuttosto aspettate verso fine cottura per assaggiare ed aggiustare) e poi l’acqua.
Portate a semibollore, quindi mantenete la temperatura costante per circa 40 minuti, ed aggiungete i fagioli sciacquati.
Fate cuocere sempre con la fiamma bassa per 1 h ancora, poi tagliate a fette di circa 1 cm i peperoni ed aggiungeteli nella pentola, assaggiando per eventualmente aggiustare le spezie. 
Lasciate cuocere ancora per venti minuti, finché i peperoni sono morbidi.
I fagioli dovrebbero aver fatto leggermente addensare la salsa, ma se così non fosse mescolate in un bicchiere 1 cucchiaio di maizena con due cucchiai d’acqua e stemperate il tutto nella pentola: in pochi minuti si addenserà e sarà pronta per essere servita.
Accompagnate con del pane fragrante ed un buon bicchiere di vino rosso!
 
 

2 Comments

  • Reply
    Anna Luisa e Fabio
    6 Maggio 2014 at 8:38

    Anche noi mangiamo relativamente poca carne, anche se comunque la mangiamo perché riteniamo che siamo onnivori e dobbiamo mangiare un po' di tutto, ma con dei limiti.
    E poi ci sono preparazioni così gustose come questa che come si fa a resistere?

    Fabio

    • Reply
      onecakeinamillion
      6 Maggio 2014 at 9:08

      Eh si, i piatti golosi tirano fuori tutto l'onnivoro che c'è in me 😉 !

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