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Guinness cake

Appena mi è arrivato a casa il libro di ricette ‘Birra‘, ho scovato subito questa meravigliosa ricetta.
Sinceramente all’inizio ero un pochino dubbiosa sul risultato, in quanto la guinnes è piuttosto amara come birra, e quindi per sicurezza ho voluto evitare la classica glassa al formaggio spalmabile proposta, preferendo una copertura meringata e fiammata.
Eccovi allora i passaggi su come realizzarla e mi raccomando, birra bella fresca e cercate di versarla il più delicatamente possibile, in modo da mantenerne tutta la frizzantezza.
E non fate come me, che la seconda volta che l’ho fatta sono riuscita a rovinarla pur di coprirla: la meringa teme taaaantissimo l’umidità, quindi montatela alla perfezione dopo averla pastorizzata con lo zucchero, fatela raffreddare completamente e caramellatela per bene; e soprattutto non copritela finché non è stabilizzata!
Guinness cake
Ingredienti
TORTA
225 gr farina 00
300 gr zucchero semolato
225 gr burro ammorbidito
4 uova
5 cucchiai cacao amaro
1/2 bustina lievito per dolci
33 cl Guinnes beer

COPERTURA
30 ml acqua
125 gr zucchero semolato
2 albumi
Scaldate il forno a 180 gradi, e in una ciotola montate il burro con lo zucchero finché diventa cremoso. Unitevi quindi le uova, una per volta, aspettando che il composto sia omogeneo prima di aggiungerne un’altra. Setacciate la farina, il cacao ed il lievito sopra al preparato, mescolate il tutto e infine unite la birra, delicatamente fino ad ottenere una crema setosa senza grumi.
Imburrate una teglia e mettetevi sul fondo della carta da forno, versate l’impasto e infornate per 50 minuti/un’ora.
Mentre la torta cuoce montate gli albumi a neve sodissima, e intanto in una casseruola versate l’acqua e lo zucchero, fate sciogliere e quando arriva a bollore controllate che la temperatura sia attorno ai 120° con un termometro da cucina.
Versate lo sciroppo di zucchero, sempre montando, a filo sugli albumi.
Continuate con le fruste finché la massa non si raffredda: dovrebbe cambiare aspetto, diventando di un bianco puro e lucido.
Togliete la torta dal forno, lasciatela raffreddare, quindi spalmatela con la meringa (o se preferite decoratela con una sac a poche) facendo uno spessore di almeno 1,5 cm, quindi con il cannello da crème brulée fiammeggiatela a piacere.
Servitela e provate a chiedere ai vostri commensale qual’è l’ingrediente base: sfido chiunque ad accorgersi subito della guinnes!

5 Comments

  • Reply
    Ale Cian
    27 Settembre 2013 at 9:49

    Questa torta è tutto! E' abbastanza diversa dalla ricetta che ho provato a suo tempo, toccherà sperimentare anche questa. 😉

    • Reply
      onecakeinamillion
      27 Settembre 2013 at 12:54

      E' super, più che altro perché poi rimane morbidissima, aiutata anche dalla meringa.
      Fammi sapere!

  • Reply
    Giuditta De Lorenzo
    27 Settembre 2013 at 10:09

    Ok, devo decidermi a fare la torta con la Guinness.
    Ma quale era la consistenza della glassa alla meringa? Perchè la nostra esperienza con la meringa all'italiana è stata deludente, tipo un mashmallows scadente >_< molliccio! A me piace la classica consistenza della meringa. Si potrebbe mettere in forno nell'ultimo momento di cottura?

    • Reply
      onecakeinamillion
      27 Settembre 2013 at 12:59

      Facendo la copertura meringata resta morbida, non fragrante come la classica meringa, non essendo cotta (per quello ho preferito la meringa all'italiana), però la caramellizzazione riesce a dargli quella punta di "consistenza".
      Ovviamente mi sono dimenticata quel che chiedi tu, ossia che come ultimo passaggio, a torta fredda, si può coprire con il composto sciroppo-albumi (o semplicemente zucchero-albumi) e passare sotto il grill del forno al massimo per qualche minuto (a differenza della crème brulée)

  • Reply
    Guinnes cupcake con sorpresa alla vaniglia | one cake in a million
    2 Febbraio 2015 at 13:50

    […] passato un bel po’ di tempo da quando ho provato la Guinnes cake (e si vede dalle foto ;D ), ma non ho mai dimenticato la sua consistenza morbida, il sapore intenso […]

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