Contorni/ Green food

Pomodori verdi fritti (NON alla fermata del treno)

Eccoci giunti al venerdì pomeriggio, tanto agognato da noi “impiegati” d’ufficio!
Orbene, vi allieto questa giornata pre-weekend con una ricetta che desideravo fare da molto tempo.
Durante le vacanze natalizie ho rivisto uno dei miei film preferiti: Pomodori Verdi Fritti (alla fermata del treno) e da li l’idea di provare questa ricetta, il cui risultato si vede più volte durante il film.
Ho cercato tra le svariate ricette proposte in internet, ma ovviamente ho dovuto provare, sperimentare, variare, secondo quel che mi passava per la testa in quel momento.
Ecco allora ciò che ho usato (p.s. : mi scuso per la foto ancora più brutta del solito, ma avevo troppa fretta di assaggiarli! ).
Pomodori verdi fritti
Ingredienti (per 4 persone)
-5 pomodori verdi (mi raccomando si chiamano proprio verdi, non sono pomodori normali immaturi)
-2 uova
-farina
-farina gialla da polenta
-olio per friggere
-sale
Lavate i pomodori, privateli del gambetto e tagliateli in 4 fette (da circa 1 cm). Passateli nella farina (attenzione, ne sono ghiotti!), poi inzuppateli nelle uova e poi nella farina gialla, cercando di non lasciare nessun punto “scoperto”.
Friggeteli pochi alla volta in abbondante olio (la ricetta originale li vorrebbe nel burro, ma non me la sono sentita di far questo al mio fegato), passateli nella carta assorbente e salateli.
Mi raccomando gustateli caldi e croccanti, e, se volete sgrassarli un pochino in bocca, provate ad accompagnarli con la glassa all’aceto balsamico, non ve ne pentirete!
Buon fine settimanaaaa!
P.S.S. : ho provato ad usare la stessa panatura con le mozzarelle, ma devo dire che il risultato non è stato altrettanto soddisfacente quindi con queste continuerò ad usare il classico pan grattato come strato di “finitura”.

1 Comment

  • Reply
    Giuditta
    27 Gennaio 2012 at 17:54

    Alla fine del libro c'è la ricetta. Li hanno fatti per una mia amica al suo compleanno. Appena lo riprendo per le mani controllo come è.
    Mi avevano detto che c'è anche la ricetta di una cremina da fare con i resti della frittura.

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